Che cos’è la PEC e chi è obbligato ad averla?
Anche: Posta elettronica certificata · Domicilio digitale · REM · PEC europea
Definizione
La PEC (Posta elettronica certificata) è un sistema di posta elettronica che certifica invio e consegna di un messaggio, con data, ora e contenuto opponibili a terzi: ha lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno. In Italia è obbligatoria come domicilio digitale per imprese, professionisti iscritti ad albi e pubbliche amministrazioni.
Redazione Enterprise Srl · Aggiornato il
In breve
- Valore legale
- equiparata alla raccomandata A/R (CAD, art. 48)
- Obbligata
- imprese, professionisti iscritti ad albi, PA
- Elenco pubblico
- INI-PEC per imprese e professionisti
Come funziona
Quando si invia una PEC, il gestore del mittente rilascia una ricevuta di accettazione; quando il messaggio arriva nella casella del destinatario, il suo gestore rilascia una ricevuta di avvenuta consegna. Le ricevute, firmate dai gestori, sono la prova legale. Il valore pieno si ha quando entrambe le caselle sono PEC: un messaggio PEC verso un indirizzo email ordinario non ha valore di raccomandata.
Chi deve averla
Le società e le imprese individuali devono comunicare al Registro delle imprese un domicilio digitale, e per i professionisti iscritti ad albi vale lo stesso obbligo verso il proprio ordine. Gli indirizzi sono consultabili sull’INI-PEC. Una casella piena, scaduta o mai letta non mette al riparo: in molti casi le comunicazioni si considerano comunque ricevute, con effetti su scadenze e notifiche.
Verso la PEC europea (REM)
La PEC è un sistema italiano. Con il regolamento eIDAS i gestori stanno adeguando il servizio allo standard europeo REM (Registered Electronic Mail), che richiede l’identificazione certa del titolare e l’accesso con autenticazione forte e permette di scambiare messaggi con valore legale anche con altri Paesi UE. La transizione è graduale; le caselle attuali continuano a funzionare.