Un gestionale su misura non è un blocco unico: è un insieme di moduli che parlano fra loro e che si mettono in produzione uno alla volta. I più richiesti sono preventivi e commesse, avanzamento lavori, magazzino con prelievi e versamenti, rapportini di intervento con foto e firma, portale per clienti e agenti, gestione documentale con scadenze. Ogni modulo nasce dal tuo processo: la schermata del preventivo contiene le lavorazioni che usi tu, non un elenco generico.
Ruoli e permessi sono parte del progetto, non un optional: il titolare vede i margini, l'ufficio tecnico le distinte, l'operatore in reparto solo la fase che deve dichiarare, il cliente solo i suoi documenti. È quello che rende possibile far lavorare quindici persone sullo stesso dato senza conflitti, e senza che il dato più delicato giri in un file allegato.
Le integrazioni sono la parte che distingue un gestionale personalizzato da un altro foglio di calcolo più bello: il software di contabilità e la fatturazione elettronica (SDI) restano dove sono e ricevono i documenti già pronti; l'ERP, il CRM, l'e-commerce o il booking engine scambiano articoli, clienti e ordini via API. Il principio è uno: il dato si inserisce una volta sola, nel punto in cui nasce.
Il tutto si usa dal browser, su qualsiasi dispositivo, senza installazioni: in officina da un tablet, in cantiere dal telefono, in ufficio dal PC. E il codice sorgente, alla consegna, è tuo. Il prezzo di partenza, gli sconti a moduli e il canone sono pubblici nella pagina quanto costa un software gestionale personalizzato.